L'arrivo di un cucciolo è sempre un bellissimo evento carico di emozione che coinvolge tutta la famiglia. Occorre però accoglierlo in modo adeguato preparando la casa in modo tale da evitargli pericoli.

È buona cosa porre soprammobili di vetro, giochi per bambini, detersivi ed altri prodotti nocivi fuori dalla sua portata, togliere piante potenzialmente tossiche come la stella di natale e l'oleandro, coprire i cavi elettrici ed utilizzare protezioni per le scale ed i posti dove potrebbe cadere.

Va poi scelto il posizionamento delle ciotole per il  cibo e l' acqua, la cuccia ed il tappetone per abituare temporaneamente il cucciolo ad effettuarvici i bisogni. Questi ambienti devono essere posizionati distanti tra loro per rendere agevole al nuovo arrivato il riconoscimento della zona giorno dalla zona notte e la zona “cibo” da quella “bagno” in modo da facilitare la futura convivenza in famiglia.

Il viaggio a casa andrebbe fatto utilizzando un trasportino adeguato alle dimensioni del cucciolo che lo faccia sentire al sicuro e riduca lo stress da trasporto. Una volta arrivato a destinazione bisogna resistere dalla tentazione di saltargli addosso per coccolarlo in modo da dargli tempo di ambientarsi alla nuova situazione.

In seguito, con gradualità, si potrà cominciare ad interagire con lui per trasformarlo a tutti gli effetti nel nostro compagno di vita a quattro zampe.

Di seguito vengono proposti una serie di articoli scritti dal dr. De Marchi per istruire i proprietari sulle patologie e le caratteristiche dei propri animali domestici.


Cure Essenziali

 

Occuparsi del proprio “Pet”, sia esso cane, gatto, coniglio od altro, significa conoscere le sue esigenze alimentari, ambientali e sanitarie per potergli garantire il miglior benessere possibile. Mentre per alcuni aspetti ci si può appoggiare e far consigliare dal proprio veterinario, addestratore o negoziante di fiducia, per altri, che richiedono un'applicazione quotidiana, non ci si può sottrarre. Tra queste rientrano le indispensabili manualità per mantenere una buona igiene di bocca ed orecchie, lo spazzolamento e la pulizia del manto ed il regolare taglio delle unghie.

Ci sono alcune specie, razze ed individui che necessitano di maggiori attenzioni rispetto ad altre. Ad esempio bassotti, barboncini, maltesi, shitzu, carlini, pinscher e terrier sono solitamente più soggetti alla placca ed alla conseguente deposizione del tartaro; razze a pelo lungo o con abbondante sottopelo necessitano di spazzolamenti frequenti per rimuovere il pelo morto e ridurre la ingestione dello stesso e la dispersione nell'ambiente, nonchè la formazione di nodi duri da sciogliere; i conigli, i cani di piccola taglia (soprattutto se tenuti in braccio o per gran parte della giornata in ambienti interni), gli animali anziani e/o con speroni anche negli arti posteriori necessitano di un pareggiamento delle unghie più frequente.

In ogni casa con un pet non dovrebbero mai mancare alcuni semplici accessori: uno spazzolino pediatrico o per cani a setole morbide di dimensioni adeguate alla taglia, un pettine a maglie fitte ed un tronchesino per unghie. Con tali strumenti ogni proprietario dovrebbe dedicare quotidianamante del tempo al proprio pet per la pulizia dei denti, la toelettatura ed il taglio unghie in modo da migliorarne il suo benessere, la convivenza con l'uomo e prevenire patologie del cavo orale e della pelle.

 

cure animali

In caso di sterilizzazione

 

Quando converso con i proprietari di animali da compagnia sul tema della sterilizzazione delle femmine e della castrazione dei maschi oltre a fornire informazioni sulla tecnica chirurgica mi trovo spesso ad affrontare la paura dell'anestesia, la questione etica-psicologica legata all'intervento e le numerose “credenze popolari” che su di esso gravitano.

Queste ultime sono false ma ancora molto radicate: si crede che per il benessere dell'animale sia necessario fare almeno una cucciolata, che il suo carattere si modificherà, e che inevitabilmente ingrasserà. Le uniche cose certe sono invece che nella cagna in età adulta-anziana sono molto frequenti le false gravidanze, le infezioni ed i tumori uterini e mammari, e che una sterilizzazione precoce riduce la probabilità di sviluppare neoplasie mammarie allo 0,05% se fatta prima del primo calore, all'8% tra il primo ed il secondo, ed al 26% dopo il secondo.
Sulla castrazione del cane maschio invece vi sono meno certezze, ma sembrerebbe in grado di ridurre sensibilmente l'incidenza dei tumori del grosso intestino, delle ghiandole paranali, della prostata e dei testicoli; controversa invece la sua efficacia nel prevenire le prostatiti e nel limitare l'aggressività.

Nei gatti la sterilizzazione e la castrazione sono invece quasi obbligate per motivi di convivenza (marcature di urina, miagolii incessanti), etici (evitare gravidanze e parti indesiderati, ridurre il randagismo) e sanitari (limitare il vagabondare dei maschi e la conseguente mortalità per investimenti stradali, ridurre la contrazione di malattie virali, evitare gli ascessi da morso legati alle zuffe tra gatti per l'accoppiamento).

Per quanto riguarda la tendenza ad ingrassare la si può controllare con un regime dietetico adeguato alle esigenze energetiche del soggetto e facendo fare al proprio animale, quando possibile, una maggiore attività fisica. In una ristretto numero di cagne sterilizzate potrebbe verificarsi l'incontinenza urinaria in quanto gli ormoni estrogeni influenzano in parte la tonicità dello sfintere uretrale, in tali casi è possibile risolvere il problema con una terapia farmacologica mirata.

Il timore dell'anestesia è comprensibile ma ormai in veterinaria è possibile, come in medicina umana, effettuare accertamenti clinici pre-chirurgici, utilizzare farmaci di emergenza, anestesie più sicure e monitorate.

Per cui chi non volesse o non potesse gestire l'integrità dei propri animali da compagnia deve considerare gli evidenti vantaggi sanitari ed i ridotti rischi per intraprendere con maggiore serenità questa routinaria procedura chirurgica ambulatoriale.

 

Share by: